Perché il vetro?
Il vetro è e
rimane uno dei modi migliori per confezionare il
prodotto alimentare, perché: il vetro forma una barriera
totale contro l’ossigeno. Il vetro è una sostanza
naturale e, non cedendo alcun tipo di sostanza al
prodotto, mantiene il frutto assolutamente
incontaminato.
La frutta è tutta uguale?
Assolutamente
no. La frutta è un vero prodotto naturale e ci sono
delle differenze enormi tra le diverse varietà. La
scelta del tipo di frutta è di importanza fondamentale,
così come la zona di provenienza, l’altitudine, il
clima, le condizioni di coltivazione e il tempo. La
frutta solitamente preferisce di giorno un clima caldo e
non troppo freddo durante la notte. Di tanto in tanto ha
bisogno di un po’ di pioggia per riprendersi! È così che
viene stimolata una crescita continua e che si formano
dei frutti belli e aromatici. Alla frutta non piace:
troppo caldo, troppo freddo e brrrrrr… pioggia continua
per intere settimane.
Quali frutti sono considerati
selvatici?
Mirtilli neri e
mirtilli rossi, anche se pure questi possono essere
coltivati. Noi abbiamo scelto di usare le varietà
“selvatiche”, perché vantano un sapore migliore, sono
più naturali e più sane.
Quale frutta viene coltivata
direttamente?
Coltiviamo
direttamente fragole, lamponi, ribes rosso e nero, uva
spina rossa e verde, nonché i fiori di sambuco. Gli
altri tipi di frutta vengono acquistati da coltivatori,
molti dei quali conferiscono la loro produzione alla
nostra azienda già da molti anni. I frutti vengono
rigorosamente selezionati già durante la raccolta in
base al loro grado di maturazione e al contenuto
zuccherino.
Come si stabilisce il valore dello
zucchero complessivo contenuto nel prodotto?
Lo zucchero
complessivo viene rilevato mediante l’utilizzo di un
refrattometro. Il valore ottenuto è composto dallo
zucchero naturale contenuto nella frutta e da quello
aggiunto durante la produzione. L’unità di misura è
calcolata in Brix, per esempio zucchero della frutta 12
Brix, zucchero aggiunto 30% = zuccheri complessivi ca.
42 Brix.
Lo zucchero aiuta a conservare il
prodotto?
Sì e no: lo
zucchero ha proprietà conservanti solo se aggiunto in
proporzione del ca. 60%. Dato che noi ne usiamo solo
quantità minime (ca. 30%), lo zucchero non può svolgere
un effetto conservante. Il prodotto si conserva grazie
al processo di pastorizzazione.
Quanto si conservano i nostri
prodotti una volta aperti?
L’alto contenuto
di frutta dei nostri prodotti li rende molto sensibili,
una volta che la confezione è stata aperta. Conservate
il prodotto in frigorifero e riponetelo immediatamente
in frigorifero dopo il consumo. Utilizzate, se
possibile, un cucchiaio apposito per la composta,
evitando così che batteri provenienti da altri alimenti
(burro, yogurt,...) possano contaminarla e proliferare.
I nostri prodotti si conservano normalmente per almeno
due settimane dalla data di apertura se conservati in
frigorifero.
Perché determinati frutti cambiano
colore dopo alcuni mesi?
I frutti rossi reagiscono in modo molto sensibile alla
luce del sole, ossia si ossidano e impallidiscono
leggermente. Questo è un processo naturale difficilmente
influenzabile. Noi usiamo succo naturale di limone per
rallentare questo processo. Per preservare il colore
naturale il più a lungo possibile, si consiglia di
conservare il prodotto al buio e in luogo fresco.
Perché i prodotti hanno un
sapore così fresco e naturale?
Il prodotto
viene cotto ad una temperatura di ca. 65° C e sottoposto
poi ad un processo di pastorizzazione solo per il minimo
tempo necessario. Grazie a questa tecnica e usando
frutta accuratamente selezionata, si ottiene un prodotto
più fruttato, più fresco e più naturale. Dopo la
pastorizzazione, il prodotto viene immediatamente
raffreddato per garantire la conservazione delle
vitamine e per mantenere un bel colore.
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